I gradi dell'aggettivo: comparativi regolari e irregolari
Quando confronti due cose in italiano, devi scegliere la struttura giusta. Questa guida ti dà le formule, i trucchi e gli errori da non fare — per il livello B1 e oltre.
Tabella riassuntiva
| Tipo | Grado | Struttura | Esempio |
| Regolare | maggioranza | più + agg + di / che | Marco è più alto di Luca. |
| minoranza | meno + agg + di / che | Luca è meno alto di Marco. |
| uguaglianza | così… come / tanto… quanto | Anna è (così) brava come Sara. |
| Irregolare | buono | migliore (di) | Questo vino è migliore dell'altro. |
| cattivo | peggiore (di) | Il traffico è peggiore il lunedì. |
| grande | maggiore (di) | Ha un problema maggiore del mio. |
| piccolo | minore (di) | Il rischio è minore di quanto pensi. |
Comparativi regolari
Quando confronti due elementi, usi il comparativo. In italiano esistono tre tipi: superiorità (più), inferiorità (meno), uguaglianza (così… come / tanto… quanto).
Comparativo di maggioranza più… di / che
La struttura base è semplice. Il problema è scegliere tra di e che — ed è qui che quasi tutti sbagliano.
più + aggettivo + di → quando confronti due persone o cose diverse
più + aggettivo + che → quando confronti due qualità della stessa persona / due azioni
Usa "di" — due elementi diversi
Roma è più grande di Milano.
Marco è più alto di sua sorella.
Questo libro è più interessante di quello.
Usa "che" — stessa persona / due aggettivi / due verbi
È più intelligente che simpatico.
Mi piace più leggere che guardare la TV.
È più facile dirlo che farlo.
Regola veloce: se dopo il comparativo ci sono due aggettivi, due verbi o due infiniti — usa "che". Se confronti due sostantivi o pronomi diversi — usa "di".
Comparativo di minoranza meno… di / che
Funziona esattamente come il comparativo di maggioranza, ma con meno al posto di più. Le stesse regole su di e che si applicano.
meno + aggettivo + di / che
Luca è meno alto di Marco.
Questo esercizio è meno difficile di quello.
È meno stanco che annoiato.
In italiano il comparativo di minoranza si usa meno del comparativo di maggioranza nel parlato. Ma all'esame appare spesso — non trascurarlo.
Comparativo di uguaglianza così… come / tanto… quanto
Quando due elementi hanno la stessa qualità in uguale misura. Le due strutture sono intercambiabili, e la prima parola (così / tanto) è spesso omessa nel parlato.
(così) + aggettivo + come
(tanto) + aggettivo + quanto
Anna è (così) brava come Sara.
Questo film è (tanto) bello quanto il libro.
Non è così difficile come pensavo.
Nel parlato si dice spesso solo "è brava come Sara" senza così/tanto. All'esame scritto è meglio mettere la struttura completa.
Comparativi irregolari
Alcuni aggettivi molto comuni hanno una forma comparativa irregolare — cioè non si costruisce con più/meno, ma cambia la parola intera. Questi vanno memorizzati.
Le quattro forme irregolari principali da memorizzare
Aggettivo
Comparativo irregolare
Alternativa regolare
Quando usare l'irregolare
buono
migliore
più buono
Senso figurato / qualità astratta
cattivo
peggiore
più cattivo
Senso figurato / qualità astratta
grande
maggiore
più grande
Importanza, età, rango
piccolo
minore
più piccolo
Importanza, età, grado
Migliore, peggiore, maggiore, minore non cambiano tra maschile e femminile — hanno una sola forma. Cambiano solo al plurale: migliori, peggiori, maggiori, minori.
Regolare vs irregolare — quando scegliere?
Spesso esistono entrambe le forme. La scelta dipende dal contesto.
Irregolare — senso astratto, qualità
Questo vino è migliore dell'altro.
La situazione è peggiore di ieri.
Ha un ruolo maggiore nel progetto.
Regolare — senso concreto, fisico
Mio fratello è più grande di me.
Il gatto è più piccolo del cane.
Questo bambino è più buono — non piange mai.
Regola pratica: se stai parlando di dimensioni fisiche concrete, usa la forma regolare (più grande, più piccolo). Se parli di qualità, importanza o valore — preferisci la forma irregolare (maggiore, minore, migliore, peggiore).
Errori comuni da evitare attenzione
SbagliatoQuesto è più migliore. (non si mette mai "più" davanti alla forma irregolare)
CorrettoQuesto è migliore.
SbagliatoÈ più alto che Marco. (confronto tra due persone diverse → vuole "di")
CorrettoÈ più alto di Marco.
SbagliatoÈ più intelligente di simpatico. (due aggettivi della stessa persona → vuole "che")
CorrettoÈ più intelligente che simpatico.